TAG

Valutazione impatto acustico

Valutazione impatto acustico:

 

Lo studio Aquarius Consulting con sede a Treviso (Veneto-Italia), esegue valutazioni di impatto acustico nel territorio nazionale.


In un comune all'interno del quale si desidera installare un insediamento produttivo o un'infrastruttura è richiesta una consulenza sulla valutazione di impatto acustico ambientale.

E' possibile quindi determinare se l'insediamento in questione rispetta i limiti di emissione ed immissione sonora dell’area circostante.

Tali limiti, precedentemente determinati dalla zonizzazione acustica comunale del territorio, sono indicati dalla classe acustica di appartenenza.

La valutazione di impatto acustico consiste nella previsione degli effetti ambientali che saranno creati , dal punto di vista dell'inquinamento acustico, all'atto della realizzazione di interventi di diversa natura sul territorio.

E' possibile specificare che esistono due diversi tipi di valutazione di impatto acustico, che si differenziano in base al momento in cui vengono effettuate:

  • valutazione di impatto acustico previsionale (realizzata prima dell’esecuzione dell’opera)

    Si applicano modelli numerici di calcolo ai dati geometrici rilevati attraverso opportuni strumenti: in tal modo si potrà disporre di dati attendibili per le porzioni di territorio da analizzare, a queste potranno essere applicati rilievi acustici per validare i risultati del modello di calcolo.                                            I valori di rumorosità così ottenuti dovranno poi essere confrontati con i limiti previsti dalla legge.                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Nell'analisi dei dati acustici relativi alla valutazione di impatto acustico, si analizza generalmente la rumorosità prevista in orario diurno e quella prevista in orario notturno (si tenga infatti presente che, in caso di attività in orario notturno, i limiti di legge previsti sono inferiori di ben 10 dB rispetto a quelli previsti per il periodo diurno), tenendo conto della presenza di eventuali interventi di mitigazione della rumorosità.

  • valutazione di impatto acustico applicata a situazioni già esistenti

In un’infrastruttura o attività già esistente si esegue la misura dei livelli di rumorosità, i cui risultati dovranno essere conformi a quanto previsto dal Decreto 16 marzo 1998, "Tecniche di rilevamento e di misurazione dell’inquinamento acustico".

Gli scenari che si presentano in questo caso sono di due tipologie:


1. Misurazione del rumore ambientale all’aperto: Per eseguire la valutazione di impatto acustico all’esterno, è necessario eseguire le misurazioni in prossimità di coloro che potrebbero potenzialmente venire disturbati dal rumore, accertando il rispetto del valore limite differenziale di immissione, e dei limiti assoluti di emissione e di immissione previsti dalla zonizzazione acustica comunale (o dei limiti di accettabilità previsti dall'articolo 6 del D.P.C.M. 1° marzo 1991 qualora tale classificazione non sia disponibile).

2. Misurazione del rumore in ambienti chiusi: La misurazione del rumore negli ambienti domestici dove si voglia accertare il rispetto del valore limite differenziale di immissione, viene eseguita posizionando il microfono a 1,5 metri dal pavimento e ad almeno un metro dalle superfici riflettenti e aprendo le finestre.

 

 

Dunque la valutazione di impatto acustico può essere effettuata in fase previsionale, cioè prima della realizzazione dell’opera, oppure ad opera gia realizzata .

I risultati delle misurazioni effettuate devono essere trascritti in un rapporto che contenga i seguenti dati:

• luogo, ora e data del rilevamento;

• descrizione delle condizioni meteorologiche, con indicazione di velocità e direzione del vento;

• descrizione del sito di misura;

• tempo della misurazione e periodo di riferimento (orario diurno o notturno);

• classe di destinazione d’uso del luogo in cui avviene il rilievo;

• strumentazione impiegata, grado di precisione e data dell'ultima taratura;

• andamento temporale dei livelli sonori e del livello continuo equivalente di pressione sonora (LAeq);

• diagrammi degli spettri di frequenza dei livelli minimi lineari per ciascuna misura;

• verifica della presenza di eventuali componenti impulsive, tonali, o del tempo parziale;

• giudizio conclusivo.

 

Le valutazioni di impatto acustico applicate a situazioni esistenti,danno la possibilità di intervento ai fini del risanamento acustico.

Esistono infatti diversi sistemi di mitigazione e interventi di bonifica acustica che possono essere individuati nell’eventuale piano di risanamento rilasciato dal tecnico competente in acustica che ha effettuato la valutazione.

Il piano di risanamento acustico, in particolare, dovrà fornire le seguenti informazioni:

• le motivazioni tecniche per cui c'è la necessità di individuazione degli interventi, con riferimento alle sorgenti sonore responsabili del superamento dei limiti;

• le modalità di adeguamento prescelte, con la descrizione tecnica degli interventi di bonifica e la specificazione di caratteristiche acustiche e proprietà di riduzione dei livelli sonori.

• la riduzione dei livelli sonori stimata;

• l’indicazione del termine temporale entro il quale gli interventi di risanamento acustico dovranno essere eseguiti.