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Corso Carrellisti Patentino Muletto Treviso Carrello Elevatore

Corso Carrellisti Patentino Muletto Treviso Carrello Elevatore
Corso carrellisti Treviso Venezia
Iscriviti al corso di formazione carrellisti in partenza per "Addetti alla conduzione di Carrelli Elevatori semoventi" (" Patentino Muletto Treviso " di 12 ore: 8 teoria + 4 ore pratica) La parte teorica si terrà a Treviso c/o Aquarius Consulting la parte pratica avrà luogo a Povegliano (TV)   Scopri tutte le date mensili sul nostro sito dedicato patentino-muletto.it o nell'area formazione di Aquariusconsulting.it : Corsi carrellisti N.B. Il corso è erogato collaborazione con E nte Bilaterale Aziendale per la Formazione e la Sicurezza ed è in conformità all' Accordo Stato-Regioni del 22/02/2012 .   (Eroghiamo corsi di formazione in tutto il veneto: anche a Venezia, Padova, Vicenza, Belluno) Contattaci telefonicamente allo 0422303922 per informazioni e per ricevere il modulo di iscrizione!   Corsi di formazione carrellisti nei Comuni di Treviso:   Altivole, Arcade, Asolo, Borso del Grappa, Breda di Piave, Caerano di San Marco, Cappella Maggiore, Carbonera, Casale sul...
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Corso Primo Soccorso a Treviso dal 17/06/2013

 
 

E' in partenza il corso Addetti Primo Soccorso per aziende Gruppo B e C

Ai sensi del D. Lgs. 81/08 come modificato dal D.Lgs. 106/09 e del D.M. 388/03

Contattaci per informazioni e per ricevere il modulo di iscrizione!


 

(Addetti del Primo Soccorso di Aziende del:- Gruppo B: aziende o unità produttive con 3 o più lavoratori non rientranti nel gruppo A- Gruppo C: aziende o unità produttive con meno di 3 dipendenti non rientranti nel gruppo A)

Il corso ha la durata di 12 ore

Prima lezione (4 ore) − 17/06/13 - 8.15 -12.15

allertare il sistema di soccorso:a) cause e circostanze dell’infortunio (luogo dell’infortunio, numero di persone coinvolte, stato degli infortunati, ecc.)b) comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai servizi di assistenza sanitaria di emergenza− riconoscere un’emergenza sanitaria:a) scena dell’infortunio (raccolta delle informazioni; previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili)b) accertamento delle condizioni psico-fisiche del lavoratore infortunato (funzioni vitali – polso, pressione, respiro; stato di coscienza; ipotermia ed ipertermia)c) nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratoriod) tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso− attuare gli interventi di primo soccorso:a) sostenimento delle funzioni vitali (posizionamento dell’infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree; respirazione artificiale; massaggio cardiaco esterno)b) riconoscimento e limiti di intervento di primo soccorso (lipotimia, sincope, shock; edema polmonare acuto; crisi asmatica; dolore acuto stenocardiaco; reazioni allergiche; crisi convulsive; emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico)− conoscere i rischi specifici dell’attività svolta

Seconda lezione (4 ore) − 25/06/13 - 8.15 -12.15

acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro (cenni di anatomia dello scheletro, lussazioni, fratture e complicanze; traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale; traumi e lesioni toraco-addominali)- acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro (lesioni da freddo e da calore; lesioni da corrente elettrica; lesioni da agenti chimici; intossicazioni; ferite lacero contuse; emorragie esterne)

Terza lezione (4 ore) − 28/06/13 - 8.15 -12.15

acquisire capacità di intervento pratico (principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del SSN; principali tecniche di primo soccorso delle sindromi cerebrali acute; principali tecniche di primo soccorso nella sindrome respiratoria acuta; principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare; principali tecniche di tamponamento emorragico; principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici)− acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro (lesioni da freddo e da calore; lesioni da corrente elettrica; lesioni da agenti chimici; intossicazioni; ferite lacero contuse; emorragie esterne)

Attestati di frequenza: Per ogni partecipante al corso verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Obblighi e sanzioni per l’inadempimento: Si ricorda che la sanzione per l’inadempimento degli obblighi di informazione, formazione e addestramento di cui agli articoli 36 e 37 del D. Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza) consiste nell’arresto da quattro a otto mesi del datore di lavoro/ dirigente o nell’ammenda da 2.000 a 4.000 euro (violazione dell'articolo 18, comma 1, lettera l). Tali sanzioni si riferiscono a ciascun lavoratore interessato e quindi l'eventuale importo sanzionatorio va moltiplicato per il numero dei lavoratori non informati/formati/addestrati.

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Obbligo Documento Valutazione Rischi DVR per tutte le aziende dal 1 Luglio 2012

Dal 1 Luglio 2012 tutte le aziende anche con meno di 10 dipendenti dovranno fare il DVR a dimostrazione dell’avvenuta valutazione di tutti i rischi presenti nei luoghi di lavoro.

La scadenza del 30 Giugno 2012 del D.Lgs. 81/08

L’articolo 29 del D.Lgs. 81/2008 stabilisce che fino alla scadenza del diciottesimo mese successivo alla data di entrata in vigore di tali procedure per mezzo di Decreto Interministeriale del Lavoro e comunque non oltre il 30 Giugno 2012, i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori possono anche autocertificare di aver effettuato la valutazione dei rischi senza necessariamente essere in possesso del relativo documento.

Dal momento che la commissione consultiva permanente non ha ancora emanato linee guida relative alla valutazione dei rischi, la data del 30 Giugno 2012 rappresenta l’ultimo giorno di validità dell’autocertificazione per i datori di lavoro che occupano fino a 10 dipendenti.

Dal 1 Luglio 2012, a meno che nel frattempo non venga elaborato il decreto interministeriale contenente le procedure standardizzate, ma ciò appare poco probabile, anche le aziende che occupano meno di 10 dipendenti dovranno dotarsi del DVR, elaborato secondo i criteri stabiliti dagli Artt. 28 e 29 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.

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Valutazione Rischi da Campi Elettromagnetici obbligatoria dal 30 Aprile 2012

L'obbligo della valutazione dei rischi da campi elettromagnetici entra in vigore dal 30 aprile 2012

Il prossimo 30 aprile 2012 diventa obbligatorio valutare il rischio da campi elettromagnetici (Titolo VII Capo IV del D.Lgs. 81/08 dagli articoli 206 a 212 e Allegato XXXVI). Secondo il Decreto, il datore di lavoro valuta e , quando necessario, misura o calcola i livelli dei campi elettromagnetici ai quali sono esposti i lavoratori.

Nel caso in cui la valutazione strumentale evidenzi un superamento dei limiti di esposizione, il datore di lavoro dovrà individuare ed applicare specifiche misure tecniche e organizzative al fine di prevenire il superamento dei valori limite di esposizione.
Inoltre, i lavoratori per i quali è stata rilevato un’esposizione superiore ai valori limite di azione, dovranno essere sottoposti a sorveglianza sanitaria.

Aquarius Consulting esegue la valutazione strumentale e la redazione della valutazione del rischio per la tua azienda.

Contattaci  per maggiori informazioni!

Tel. 0422 303922

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ESPOSIZIONE A NANOMATERIALI LA PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO

Pubblicato dall'Inail un Libro Bianco sull'esposizione a nanomateriali ingegnerizzati e sugli effetti sulla salute e sicurezza dei luoghi di lavoro. I dati sull'esposizione, la gestione e la valutazione del rischio, le misure di prevenzione. Da alcuni dati forniti recentemente dall'Inail emerge l'importanza di parlare dell'ambiti di nanotecnologie e di nanomateriali . Infatti: "entro il 2020 il 20% circa di tutti i prodotti fabbricati nel mondo impiegheranno una certa quota di nanotecnologie (stima ILO, 2010)"; "nel 2020 circa 6 milioni di lavoratori saranno occupati nelle nanotecnologie in tutto il mondo (Roco M, 2010). Nel 2008 erano 400.000; il tasso di crescita mondiale è stimato pari al 25% annuo"; in Italia in base ai dati ISTAT, si stimano più di 670.000 i lavoratori coinvolti dall'impatto delle nanotecnologie. Questi i settori in cui le nanotecnologie vanno assumendo un ruolo particolarmente importante: microelettronica e semiconduttori, chimica, farmaceutica e biotecnologie, energia e ambiente". Si capisce...
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L INAIL ha stanziato 60.0000.000 di Euro quali incentivi alle imprese per l adozione del Modello231

L'incentivo è costituito da un contributo dal 50% al 75% dei costi del progetto ed è compreso tra un minimo di € 5.000 ed un massimo di € 100.000,00 ed è limitato alla parte dei Modello231 relativa alla salute e sicurezza (in caso di modelli organizzativi che comprendano più reati è necessario scorporare i costi relativi ai reati di cui all'art 300 del D. Lgs 81/08). La domanda può essere presentata attraverso la procedura informatica a partire dal 12 gennaio 2011   http://www.inail.it/Portale/appmanager/portale/desktop?_nfpb=true&_pageLabel=PAGE_SICUREZZA&nextPage=Finanziamenti_alle_imprese/index.jsp
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Decreto correttivo D.Lgs. n. 106/2009 del Testo Unico Sicurezza 81/08

Il " Decreto Correttivo " del Nuovo Testo Unico è stato firmato dal Capo dello Stato e reca il D.Lgs. n. 106/2009 (pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 142 alla G.U. n. 180 del 05 agosto 2009). Molte le novità introdotte. Tra le principali novità : è stata approfondita la valutazione dei rischi per i volontari; all'art. 28 viene introdotto il principio di semplicità e brevità nella relazione di valutazione dei rischi; rivisitata la valutazione dello stress lavoro - correlato; il DUVRI non è obbligatorio per lavori o servizi di durata inferiore ai 3 giorni (se non di alto rischio); si semplifica la procedura di " DATA CERTA " per i documenti di valutazione dei rischi; viene rivisto completamente tutto l'apparato sanzionatorio; scarica il decreto correttivo
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Adempimenti Sicurezza D.Lgs.81 per Inizio Attività

SicurezzaPer tutte le attività con dipendenti e/o soci prestatori d’opera all’interno dell’azienda il Testo Unico sulla Sicurezza - d.lgs 81/2008 - richiede l'osservanza dei seguenti obblighi:
  • Iscrizione immediata e frequenza al più presto del corso di formazione sulla sicurezza del lavoro per titolari di aziende che si autonominano R.S.P.P. (responsabile servizio prevenzione e protezione) di 18 ore (inclusa la prevenzione incendi).
  • Auto-nomina RSPP, da formalizzare con apposito modulo, da tenere in azienda insieme ad attestato di frequenza del corso di cui sopra. La data deve essere indicata in modo preciso e deve essere successiva a quello di ottenimento dell’attestato di partecipazione.Il datore di lavoro, può, in alcuni casi,  in accordo con il RLS, nominare un RSSP interno o esterno, che dovrà partecipare ai corsi di formazione specifici del settore aziendale.
  • Valutazione dei rischi e/o autocertificazione, intesa come valutazione rischi semplificata (possibile per aziende che occupano fino a 10 addetti), secondo D.Lgs. 81/2008 entro 90 gg. inizio attività che deve recare data certa,

Comprensiva di:

· Valutazione/autocertificazione rischio incendio più piano di emergenza interno (D.M. 10/03/98).

· Documento valutazione rischio agenti cancerogeni/mutageni (se presenti) (D.Lgs. 81/08).

· Documento valutazione rischio chimico o indagine conoscitiva (D.Lgs. 81/08), che sarebbe da fare prima dell’inizio dell’attività.

· Valutazione rischio gestanti (o integrazione futura all’atto della eventuale  assunzione) ai sensi del D.Lgs. 152/01.

· Valutazione rischio minori (o integrazione futura all’atto della eventuale  assunzione) ai sensi del D.Lgs. 345/99.

· Valutazione e/o autocertificazione del rumore secondo D.Lgs. 81/2008 entro 60 gg da inizio attività.

· Valutazione e/o autocertificazione rischio vibrazioni secondo D.Lgs. 81/2008 entro 60 gg da inizio attività.

· Valutazione e/o autocertificazione della movimentazione dei carichi manuali secondo D.Lgs. 81/2008 entro 60 gg da inizio attività.

  • Nomina addetti antincendio, emergenza, evacuazione (inizio attività) e iscrizione relativo corso di formazione di 4 o 8 ore a seconda che il rischio insorgenza incendi in azienda sia basso o medio (che si ha per attività soggette a rilascio Certificato Prevenzione Incendi).
  • Nomina addetti pronto soccorso (inizio attività) e iscrizione al relativo corso di formazione di 12 o 16 ore a seconda che l’azienda sia appartenente ai gruppi C o B oppure A.
  • Nomina Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza (da parte dei lavoratori o organismi paritetici). Obbligo di frequenza corso di 32 ore, nel caso in cui sia nominato un RLS interno e di pagamento delle quote periodiche ad Eber nel caso di nomina del RLST (Rappresentante Territoriale dei Lavoratori alla Sicurezza, possibile per imprese fino a 10 lavoratori).
  • Nomina Medico Competente per attività soggette.
  • Formazione/informazione lavoratori all’assunzione, cambio di mansione o di ciclo produttivo, con tenuta dei verbali degli incontri e corsi formativi (art. 36/37 D.Lgs. 81/2008).
  • Formazione e addestramento specifico in seguito a quanto emerso dalla valutazione dei rischi e/o autocertificazione e comunque da fare nei seguenti casi: uso dei carrelli elevatori, uso dei DPI di terza categoria (quelli salvavita) e uso dei DPI di protezione dell’udito.
  • Redazione contratti d’appalto Art. 26 D.Lgs. 81/2008 con parte informativa relativa alla sicurezza e obbligo di elaborare, per il committente che affida i lavori a diversi appaltatori nella propria azienda, il documento di valutazione dei rischi da interferenza (DUVRI).
  • Rispetto del DPR 459/96 – marcature CE per acquisti e/o vendita macchine.
  • Dichiarazione di conformità impianti elettrici e di riscaldamento compreso denuncia impianto di messa a terra, che va verificata, attraverso un ente certificato, ogni 2 o 5 anni (inizio attività).
  • Denuncia all’Ispesl degli apparecchi a pressione (se necessario).
  • Denuncia all’Ispesl dei mezzi di sollevamento non azionati a mano con portata in peso > 200 kg, da far verificare periodicamente da enti abilitati, e tenuta con annotazioni trimestrali avvenuta manutenzione sul libretto.
  • Registro della manutenzione impianti antincendio (solo se ditta soggetta a Cert. Prev. Incendi).
  • Registro degli infortuni.
  • Piano Operativo di Sicurezza (per ditte che lavorano in appalto o subappalto in attività riconducibili al settore edile).
  • Piano di Montaggio Uso e Smontaggio dei ponteggi e relativi corsi di formazione, per chi li monta (ditte edili).
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