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Corso abilitante Patentino Muletto Treviso Carrello Elevatore 06 07 02 2014


06.02.2014: Iscriviti al corso di formazione in partenza per ottenere l'abilitazione di "Addetto alla conduzione di Carrelli Elevatori semoventi con conducente a bordo" conforme all'art. 73 D.Lgs 81/08 e all'allegato VI dell'Accordo Stato Regioni n.53 del 22/02/2012

(il cosidetto "Patentino del Muletto" di 12 ore: 8 teoria + 4 ore pratica)

avrà luogo a Treviso nella sala corsi di Aquarius Consulting in data 06.02.14 ore 08.15-12.15 13.30-17.30

la parte pratica avrà luogo il giorno seguente 07.12.14 ore 08.00-12.00 o 13-30-17.30 presso il campo paratica a Povegliano (TV).

N.B. Il corso proposto da aquariusconsulting.it è erogato dall'Ente Bilaterale dell'Artigianato per la Formazione e la Sicurezza, soggetto formatore "OPE LEGIS" in base all'accordo Stato-Regioni del 22/02/2012 tramite il Responsabile del progetto formativo Aquarius Consulting. Gli attestati saranno depositati presso l'ente col rispettivo codice di tracciabilità.

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Corso Carrellisti Treviso
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CORSO PREPOSTO Sicurezza sul Lavoro a Treviso

Iscriviti al corso di formazione in partenza per la figura del "PREPOSTO" (8 h) avrà luogo a Treviso in data 18/03/2013 - 8,30-12,30 - 13,30-17,30 Contattaci per informazioni e per ricevere il modulo di iscrizione!
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Corso Carrellisti Patentino Muletto Treviso Carrello Elevatore_1-03-13

Iscriviti al corso di formazione in partenza per "Addetti alla conduzione di Carrelli Elevatori" ("Patentino Muletto Treviso" di 4 ore: 3 teoria + 1 ora pratica)

avrà luogo a Treviso in data 01.03.13 ore 08.00-12.00

N.B. Questo sarà l'ultimo corso da 4 ore prima dell'entrata in vigore dell'accordo Stato-Regioni. I successivi corsi saranno da 12 ore (8 teoria+ 4 pratica)

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Corso Carrellisti Patentino Muletto Treviso Carrello Elevatore 14-12-12

Iscriviti al corso in partenza per "Addetti alla conduzione di Carrelli Elevatori" ("Patentino Muletto Treviso" di 4 ore: 3 teoria + 1 ora pratica)

avrà luogo a Treviso in data 14.12.12 ore 08.00-12.00

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Corso muletto Carrello elevatore Treviso
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Corso Primo Soccorso a Treviso dal 25/10/2012

 

E' in partenza il corso Addetti Primo Soccorso per aziende Gruppo B e C

Ai sensi del D. Lgs. 81/08 come modificato dal D.Lgs. 106/09 e del D.M. 388/03

(Addetti del Primo Soccorso di Aziende del:- Gruppo B: aziende o unità produttive con 3 o più lavoratori non rientranti nel gruppo A- Gruppo C: aziende o unità produttive con meno di 3 dipendenti non rientranti nel gruppo A)

Il corso ha la durata di 12 ore

Prima lezione (4 ore) − 25/10/12 - 8.30 -12.30 -

allertare il sistema di soccorso:a) cause e circostanze dell’infortunio (luogo dell’infortunio, numero di persone coinvolte, stato degli infortunati, ecc.)b) comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai servizi di assistenza sanitaria di emergenza− riconoscere un’emergenza sanitaria:a) scena dell’infortunio (raccolta delle informazioni; previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili)b) accertamento delle condizioni psico-fisiche del lavoratore infortunato (funzioni vitali – polso, pressione, respiro; stato di coscienza; ipotermia ed ipertermia)c) nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratoriod) tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso− attuare gli interventi di primo soccorso:a) sostenimento delle funzioni vitali (posizionamento dell’infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree; respirazione artificiale; massaggio cardiaco esterno)b) riconoscimento e limiti di intervento di primo soccorso (lipotimia, sincope, shock; edema polmonare acuto; crisi asmatica; dolore acuto stenocardiaco; reazioni allergiche; crisi convulsive; emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico)− conoscere i rischi specifici dell’attività svolta

Seconda lezione (4 ore) − 30/10/12 - 8.30 -12.30 -

acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro (cenni di anatomia dello scheletro, lussazioni, fratture e complicanze; traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale; traumi e lesioni toraco-addominali)- acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro (lesioni da freddo e da calore; lesioni da corrente elettrica; lesioni da agenti chimici; intossicazioni; ferite lacero contuse; emorragie esterne)

Terza lezione (4 ore) − 8/11/12 - 8.30 -12.30 -

acquisire capacità di intervento pratico (principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del SSN; principali tecniche di primo soccorso delle sindromi cerebrali acute; principali tecniche di primo soccorso nella sindrome respiratoria acuta; principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare; principali tecniche di tamponamento emorragico; principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici)− acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro (lesioni da freddo e da calore; lesioni da corrente elettrica; lesioni da agenti chimici; intossicazioni; ferite lacero contuse; emorragie esterne)

Attestati di frequenzaPer ogni partecipante al corso verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Obblighi e sanzioni per l’inadempimentoSi ricorda che la sanzione per l’inadempimento degli obblighi di informazione, formazione e addestramento di cui agli articoli 36 e 37 del D. Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza) consiste nell’arresto da quattro a otto mesi del datore di lavoro/ dirigente o nell’ammenda da 2.000 a 4.000 euro (violazione dell'articolo 18, comma 1, lettera l). Tali sanzioni si riferiscono a ciascun lavoratore interessato e quindi l'eventuale importo sanzionatorio va moltiplicato per il numero dei lavoratori non informati/formati/addestrati.

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Obbligo Documento Valutazione Rischi DVR per tutte le aziende dal 1 Luglio 2012

Dal 1 Luglio 2012 tutte le aziende anche con meno di 10 dipendenti dovranno fare il DVR a dimostrazione dell’avvenuta valutazione di tutti i rischi presenti nei luoghi di lavoro.

La scadenza del 30 Giugno 2012 del D.Lgs. 81/08

L’articolo 29 del D.Lgs. 81/2008 stabilisce che fino alla scadenza del diciottesimo mese successivo alla data di entrata in vigore di tali procedure per mezzo di Decreto Interministeriale del Lavoro e comunque non oltre il 30 Giugno 2012, i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori possono anche autocertificare di aver effettuato la valutazione dei rischi senza necessariamente essere in possesso del relativo documento.

Dal momento che la commissione consultiva permanente non ha ancora emanato linee guida relative alla valutazione dei rischi, la data del 30 Giugno 2012 rappresenta l’ultimo giorno di validità dell’autocertificazione per i datori di lavoro che occupano fino a 10 dipendenti.

Dal 1 Luglio 2012, a meno che nel frattempo non venga elaborato il decreto interministeriale contenente le procedure standardizzate, ma ciò appare poco probabile, anche le aziende che occupano meno di 10 dipendenti dovranno dotarsi del DVR, elaborato secondo i criteri stabiliti dagli Artt. 28 e 29 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.

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Regione Friuli Venezia Giulia - Incentivi all innovazione nella Gestione aziendale

BENEFICIARI Micro, piccole e medie imprese (o loro consorzi) con sede operativa nel territorio regionale rientranti nelle seguenti classificazioni (ATECO 2007): B - Estrazione di minerali da cave e miniere C - Attività manifatturiere (produzione di beni) D - Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata E - Fornitura di acqua; Reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento F - Costruzioni Purché sottoforma di società, sono ammissibili anche le imprese di "Servizi alla produzione" che hanno specifici codici attività. INIZIATIVE AMMISSIBILI A) Servizi di consulenza per l’applicazione di metodologie per le quali sia previsto il rilascio, da parte di un organismo indipendente, della certificazione di conformità alla normativa europea, nazionale o a norme tecniche non disciplinate dal diritto comunitario quali: 1 - sistema di gestione ambientale; 2 - sistema qualità; 3 - sistemi finalizzati all’assegnazione di un marchio di qualità del prodotto; 4 - altri sistemi;...
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Contributi finanziari Regione Veneto - Servizi Consulenza Certificazioni Qualità Ambiente Sicurezza

BENEFICIARI
Piccole e medie imprese appartenenti ad uno dei seguenti settori (classificazione ATECO 2007):
- B “Estrazione di minerali da cave e miniere”
- C “Attività manifatturiere”
- D “Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata”
- E “Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento”
- F “Costruzioni”
- G “Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli”
- J “Servizi di informazione e comunicazione”
- M “Attività professionali, scientifiche e tecniche”
- N “Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese”
- Q “Sanità e assistenza sociale”
- R “Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento”
- S “Altre attività di servizi”

INIZIATIVE AMMISSIBILI
a) UNI EN ISO 9001:2008 (sistemi di gestione della qualità).
b) UNI EN ISO/TS 16949:2009 (sistemi di gestione per la qualità per la produzione di serie e delle parti di ricambio nell'industria automobilistica).
c) UNI EN ISO 22000:2005 (sistemi di gestione per la sicurezza alimentare - requisiti per qualsiasi organizzazione nella filiera alimentare).
d) UNI EN ISO 22005:2008 (sistema di rintracciabilità nella filiera agroalimentare).
e) UNI EN ISO 10854:1999 (agroalimentare sistema di autocontrollo come HACCP).
f) UNI EN ISO 3834 (requisiti di qualità per la saldatura e per la fusione di materiali metallici).
g) UNI EN CEI 16001:2009 (Sistema di Gestione per l'Energia - SGE).
h) BRC – Global standard for food safety (controllo fornitori sui prodotti alimentari freschi, refrigerati o congelati).
i) IFS – Food Standard (prodotti alimentari commercializzati dalla grande distribuzione organizzata).
j) UNI CEI EN ISO IEC 17025:2005 (accreditamento laboratori di prova o taratura).
k) ISO/ IEC 20000 IT (settore dell’Information and Communication Technology).
l) UNI ENI ISO/IEC 27001:2005 (sicurezza delle informazioni).
m) SA8000:2008 (Responsabilità etico-sociale).
n) OHSAS 18001:2007 (Sistema di Gestione della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori).
o) ISO 14001:2004 (Sistema di gestione ambientale), Regolamento CE n. 1221/2009 (EMAS III).
p) ECOLABEL (marchio comunitario di qualità ambientale di prodotto).
q) Marcatura e/o certificazione aziendale dei prodotti e/o di sistema che si concluda con il conseguimento della relativa autorizzazione/certificazione, in base alle norme in materia, rilasciata da organismi accreditati da Accredia, o da corrispondente soggetto estero, per la specifica norma da certificare.

AGEVOLAZIONI
Contributi a fondo perduto per il 50% delle spese ammissibili.

TERMINI DI PRESENTAZIONE
31 marzo 2011

PER INFORMAZIONI
Aquarius Consulting tel. 0422 609679

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L INAIL ha stanziato 60.0000.000 di Euro quali incentivi alle imprese per l adozione del Modello231

L'incentivo è costituito da un contributo dal 50% al 75% dei costi del progetto ed è compreso tra un minimo di € 5.000 ed un massimo di € 100.000,00 ed è limitato alla parte dei Modello231 relativa alla salute e sicurezza (in caso di modelli organizzativi che comprendano più reati è necessario scorporare i costi relativi ai reati di cui all'art 300 del D. Lgs 81/08). La domanda può essere presentata attraverso la procedura informatica a partire dal 12 gennaio 2011   http://www.inail.it/Portale/appmanager/portale/desktop?_nfpb=true&_pageLabel=PAGE_SICUREZZA&nextPage=Finanziamenti_alle_imprese/index.jsp
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Dlgs 81/08 coordinato con Dlgs 106/09

E' disponibile sul nell'area download il Decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro coordinato con le modifiche introdotte dal Decreto legislativo 3 agosto 2009 n. 106.

download testo unico Sicurezza 81 aggiornato e coordinato con D.lgs. 106

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Adempimenti Sicurezza D.Lgs.81 per Inizio Attività

SicurezzaPer tutte le attività con dipendenti e/o soci prestatori d’opera all’interno dell’azienda il Testo Unico sulla Sicurezza - d.lgs 81/2008 - richiede l'osservanza dei seguenti obblighi:
  • Iscrizione immediata e frequenza al più presto del corso di formazione sulla sicurezza del lavoro per titolari di aziende che si autonominano R.S.P.P. (responsabile servizio prevenzione e protezione) di 18 ore (inclusa la prevenzione incendi).
  • Auto-nomina RSPP, da formalizzare con apposito modulo, da tenere in azienda insieme ad attestato di frequenza del corso di cui sopra. La data deve essere indicata in modo preciso e deve essere successiva a quello di ottenimento dell’attestato di partecipazione.Il datore di lavoro, può, in alcuni casi,  in accordo con il RLS, nominare un RSSP interno o esterno, che dovrà partecipare ai corsi di formazione specifici del settore aziendale.
  • Valutazione dei rischi e/o autocertificazione, intesa come valutazione rischi semplificata (possibile per aziende che occupano fino a 10 addetti), secondo D.Lgs. 81/2008 entro 90 gg. inizio attività che deve recare data certa,

Comprensiva di:

· Valutazione/autocertificazione rischio incendio più piano di emergenza interno (D.M. 10/03/98).

· Documento valutazione rischio agenti cancerogeni/mutageni (se presenti) (D.Lgs. 81/08).

· Documento valutazione rischio chimico o indagine conoscitiva (D.Lgs. 81/08), che sarebbe da fare prima dell’inizio dell’attività.

· Valutazione rischio gestanti (o integrazione futura all’atto della eventuale  assunzione) ai sensi del D.Lgs. 152/01.

· Valutazione rischio minori (o integrazione futura all’atto della eventuale  assunzione) ai sensi del D.Lgs. 345/99.

· Valutazione e/o autocertificazione del rumore secondo D.Lgs. 81/2008 entro 60 gg da inizio attività.

· Valutazione e/o autocertificazione rischio vibrazioni secondo D.Lgs. 81/2008 entro 60 gg da inizio attività.

· Valutazione e/o autocertificazione della movimentazione dei carichi manuali secondo D.Lgs. 81/2008 entro 60 gg da inizio attività.

  • Nomina addetti antincendio, emergenza, evacuazione (inizio attività) e iscrizione relativo corso di formazione di 4 o 8 ore a seconda che il rischio insorgenza incendi in azienda sia basso o medio (che si ha per attività soggette a rilascio Certificato Prevenzione Incendi).
  • Nomina addetti pronto soccorso (inizio attività) e iscrizione al relativo corso di formazione di 12 o 16 ore a seconda che l’azienda sia appartenente ai gruppi C o B oppure A.
  • Nomina Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza (da parte dei lavoratori o organismi paritetici). Obbligo di frequenza corso di 32 ore, nel caso in cui sia nominato un RLS interno e di pagamento delle quote periodiche ad Eber nel caso di nomina del RLST (Rappresentante Territoriale dei Lavoratori alla Sicurezza, possibile per imprese fino a 10 lavoratori).
  • Nomina Medico Competente per attività soggette.
  • Formazione/informazione lavoratori all’assunzione, cambio di mansione o di ciclo produttivo, con tenuta dei verbali degli incontri e corsi formativi (art. 36/37 D.Lgs. 81/2008).
  • Formazione e addestramento specifico in seguito a quanto emerso dalla valutazione dei rischi e/o autocertificazione e comunque da fare nei seguenti casi: uso dei carrelli elevatori, uso dei DPI di terza categoria (quelli salvavita) e uso dei DPI di protezione dell’udito.
  • Redazione contratti d’appalto Art. 26 D.Lgs. 81/2008 con parte informativa relativa alla sicurezza e obbligo di elaborare, per il committente che affida i lavori a diversi appaltatori nella propria azienda, il documento di valutazione dei rischi da interferenza (DUVRI).
  • Rispetto del DPR 459/96 – marcature CE per acquisti e/o vendita macchine.
  • Dichiarazione di conformità impianti elettrici e di riscaldamento compreso denuncia impianto di messa a terra, che va verificata, attraverso un ente certificato, ogni 2 o 5 anni (inizio attività).
  • Denuncia all’Ispesl degli apparecchi a pressione (se necessario).
  • Denuncia all’Ispesl dei mezzi di sollevamento non azionati a mano con portata in peso > 200 kg, da far verificare periodicamente da enti abilitati, e tenuta con annotazioni trimestrali avvenuta manutenzione sul libretto.
  • Registro della manutenzione impianti antincendio (solo se ditta soggetta a Cert. Prev. Incendi).
  • Registro degli infortuni.
  • Piano Operativo di Sicurezza (per ditte che lavorano in appalto o subappalto in attività riconducibili al settore edile).
  • Piano di Montaggio Uso e Smontaggio dei ponteggi e relativi corsi di formazione, per chi li monta (ditte edili).
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