Il Sistri, sistema di tracciamento digitale dei rifiuti speciali e pericolosi, rinasce dopo che la manovra correttiva di Ferragosto lo aveva abrogato tout court con i commi c) e d) dell'articolo 6 del decreto 12 agosto 2011.
La Commissione Bilancio del Senato ha approvato, con il consenso generale di tutte le forze politiche, un emendamento al DL 138 del 13 agosto che ripristina il sistema.
I nuovi commi 2 e 3 dell'art.6 prorogano la piena operatività del Sistri al 9 febbraio 2012, e la subordinano ad una verifica tecnica delle componenti software e hardware, in collaborazione con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative ed a test di funzionamento con l'obiettivo della più ampia partecipazione degli utenti. ancora più distante nel tempo l'applicazione del sistema alle aziende che producono rifiuti pericolosi ma che hanno non più di 10 dipendenti. In questo caso, la data di avvio del Sistri non potrà precedere il 1 giugno 2012 e sarà stabilita da un successivo decreto del Ministero dell'Ambiente.
Entro novanta giorni dall'entrata in vigore della legge, dovrà essere emanato un decreto ministeriale che individui specifiche tipologie di rifiuti, alle quali, in considerazione della quantità e dell'assenza di specifiche caratteristiche di criticità ambientale, sono applicate, ai fini del sistema di controllo di tracciabilità dei rifiuti, le procedure previste per i rifiuti speciali non pericolosi.
E' bene sottolineare che tali disposizioni entreranno in vigore con la conversione in legge del decreto e solo se il relativo emendamento sarà approvato in via definitiva.
7 Settembre 2011
Scritto da: AquariusConsulting in SISTRI, Rifiuti on
22 ago , 2011
Vi segnaliamo che lo scorso 13 Agosto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n° 138 con il quale è stato soppresso il SISTRI, il Sistema di Controllo elettronico per la Tracciabilità dei Rifiuti.
In particolare sono stati abrogati i DM del 17 dicembre 2009 e del 18 febbraio 2011 n. 52 rispettivamente inerenti l’istituzione e il regolamento del SISTRI.
Pertanto il SITRI non diventerà più operativo a scaglioni a partire dal 1 settembre così come previsto dal precedente Decreto.
Per le aziende continuano quindi ad essere obbligatori gli adempimenti tradizionali, cioè registri di carico e scarico e formulari.
Resta il fatto che imprese ed enti locali hanno già versato circa 90 milioni di Euro, che dovranno necessariamente essere restituiti in quanto il sistema non è mai partito.
fonti:
http://energia24club.it/articoli/0,1254,51_ART_143537,00.html
http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2011-08-14/anche-sistri-finito-rifiuti-081253.shtml?uuid=AaTiGCwD&fromSearch
Intesa raggiunta per l’avvio del Sistri.
Si comincia il 1° settembre con le grandi imprese
Ecco il comunicato del Ministero dell’Ambiente:
"Una intesa per rimodulare l’entrata in funzione del Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi è stato raggiunto ieri a tarda sera fra il Ministero dell’Ambi ente e le principali organizzazioni imprenditoriali Confindustria e Rete Imprese.
L’accordo recepisce le esigenze evidenziate nelle ultime settimane dagli operatori del settore ribadendo il valore del Sistri quale importante strumento di legalità e trasparenza nel delicato campo dei rifiuti.
"Abbiamo cercato e trovato una soluzione condivisa – afferma il Ministro Stefania Prestigiacomo – nel comune intento di mettere in campo un sistema capace di coniugare trasparenza, semplificazione amministrativa, tutela della legalità. Un sistema che è stato pensato per agevolare il lavoro delle imprese non certo per complicarlo. Credo che la rimodulazione in chiave di progressività dell’entrata in vigore del Sistri sarà utile a collaudare al meglio il sistema e aiuterà le aziende a prendere confidenza con le nuove procedure elettroniche".
Secondo l’intesa raggiunta Il Sistri entrerà in vigore:
- il 1° settembre 2011 per produttori di rifiuti che abbiano più di 500 dipendenti, per gli impianti di smaltimento, incenerimento, etc. (circa 5.000) e per i trasportatori che sono autorizzati per trasporti annui superiori alle 3.000 tonnellate (circa 10.000);
- il 1° ottobre 2011 produttori di rifiuti che abbiano da 250 a 500 dipendenti e "Comuni, Enti ed Imprese che gestiscono i rifiuti urbani della Regione Campania";
- il 1° novembre 2011 per produttori di rifiuti che abbiano da 50 a 249 dipendenti;
- il 1° dicembre 2011 per produttori di rifiuti che abbiano da 10 a 49 dipendenti e i trasportatori che sono autorizzati per trasporti annui fino a 3.000 tonnellate (circa 10.000);
- il 1° gennaio 2012 per produttori di rifiuti pericolosi che abbiano fino a 10 dipendenti.
Sono inoltre previste procedure di salvaguardia in caso di rallentamenti del sistema ed una attenuazione delle sanzioni nella prima fase dell’operatività del sistema".
27/05/2011
fonte:
http://www.minambiente.it/home_it/print.html?item=/documenti/comunicati/comunicato_0174.html&lang=it
Sul sito www.sistri.it è stata pubblicata la nuova versione del MANUALE OPERATIVO SISTRI versione 2.0 del 14.04.2011.
15/04/2011
Fonte: SISTRI
Ricordando la scadenza del 30 aprile 2011 per la presentazione della comunicazione annuale per il 2011 (MUD o dichiarazione SISTRI) relativa ai rifiuti prodotti e/o gestiti nel corso dell'anno 2010, si riporta il quadro riepilogativo degli adempimenti per i vari soggetti obbligati pubblicato sul sito di Ecocerved.
Sul sito SISTRI è disponibile l'applicazione per la compilazione della dichiarazione SISTRI, mentre sul
sito di Ecocerved. è scaricabile il software per la compilazione del MUD.
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CHI
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CHE COSA
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A CHI
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COME
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Comuni o loro aziende speciali o comunità montane
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Modello Unico di Dichiarazione Ambientale NESSUNA NOVITÀ RISPETTO AL 2010
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Alle Camere di Commercio
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Modulistica cartacea oppure Supporto magnetico oppure Via Telematica
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Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti
· Pericolosi (tranne imprenditori agricoli con volume annuo di affari non superiore a 8000 euro)
· Non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali ed artigianali con più di 10 dipendenti
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Modello Unico di Dichiarazione Ambientale NESSUNA NOVITÀ RISPETTO AL 2010
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Alle Camere di Commercio
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Modulistica cartacea oppure Supporto magnetico oppure Via Telematica
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OPPURE (in alternativa)
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Dichiarazione SISTRI
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Al SISTRI
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Con schede disponibili su www.sistri.it
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Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti
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Modello Unico di Dichiarazione Ambientale NESSUNA NOVITÀ RISPETTO AL 2010
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Alle Camere di Commercio
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Supporto magnetico oppure Via Telematica
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OPPURE (in alternativa)
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Dichiarazione SISTRI
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Al SISTRI
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Con schede disponibili su www.sistri.it
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Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritte al Registro AEE
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Modello Unico di Dichiarazione Ambientale NESSUNA NOVITÀ RISPETTO AL 2010
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Alle Camere di Commercio
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Via Telematica, tramite il sito www.registroaee.it
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Soggetti che effettuano il trattamento ed il recupero dei veicoli fuori uso
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Modello Unico di Dichiarazione Ambientale NESSUNA NOVITÀ RISPETTO AL 2010
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Alle Camere di Commercio
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Supporto magnetico oppure Via Telematica
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· Trasportatori di rifiuti
· Intermediari
· Produttori o riutilizzatori di imballaggi
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NON DEVONO PRESENTARE ALCUNA DICHIARAZIONE
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25/03/2011
Fonti: www.sistri.it; www.ecocerved.it
Nella Sezione Delega Associazioni del sito del SISTRI sono stati pubblicati gli aggiornamenti dei seguenti documenti:
e nella Sezione Manuali e Guide è stato pubblicato il documento:
Si riporta inoltre un avviso riportato sul sito sistri e indirizzato alle imprese di trasporto:
"Ad alcune imprese di trasporto è stata inviata una comunicazione importante relativa all'installazione dei dispositivi elettronici Black Box SISTRI.
Si suggerisce alle imprese di accedere alla propria casella email SISTRI per verificare l'eventuale presenza della comunicazione in oggetto."
24/03/2011
Fonti: www.sistri.it
E' stato approvato con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 dicembre 2008, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 294 del 17-12-2008 il modello unico di dichiarazione ambientale per l'anno 2009.
Il nuovo modello adottato sarà utilizzato dai soggetti interessati entro il 30 aprile 2009 per le dichiarazioni con riferimento all'anno 2008.
L'articolo due del decreto esplicita che i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche di cui al decreto legislativo 25 luglio, n. 151, devono presentare, entro il 30 aprile 2009, la comunicazione AEE scheda "IMMA EE: apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse su l mercato" del modello allegato al decreto sia per l'anno 2008, con riferimento alle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) immesse sul mercato per l'anno 2007, sia per l'anno 2009 con riferimento all'anno 2008, compilando due schede distinte.
Fonte: Codice Ambiente e Sicurezza - Il Sole 24 Ore