Scritto da: AquariusConsulting in testo unico sicurezza, Sistema Gestione Sicurezza, Sistema Gestione Qualità, Sistema gestione Ambientale, ISO 9001_2008, Finanziamenti Friuli Venezia Giulia, finanziamenti, D.Lgs.8108, Consulenza Ambientale, Certificazione qualità on
16 mar , 2011
BENEFICIARI
Micro, piccole e medie imprese (o loro consorzi) con sede operativa nel territorio regionale rientranti nelle seguenti classificazioni (ATECO 2007):
B - Estrazione di minerali da cave e miniere
C - Attività manifatturiere (produzione di beni)
D - Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
E - Fornitura di acqua; Reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
F - Costruzioni
Purché sottoforma di società, sono ammissibili anche le imprese di "Servizi alla produzione" che hanno specifici codici attività.
INIZIATIVE AMMISSIBILI
A) Servizi di consulenza per l’applicazione di metodologie per le quali sia previsto il rilascio, da parte di un organismo indipendente, della certificazione di conformità alla normativa europea, nazionale o a norme tecniche non disciplinate dal diritto comunitario quali:
1 - sistema di gestione ambientale;
2 - sistema qualità;
3 - sistemi finalizzati all’assegnazione di un marchio di qualità del prodotto;
4 - altri sistemi;
B) Acquisizione di servizi di consulenza destinati al miglioramento dell’organizzazione aziendale e/o all’aumento della produttività in tema di:
1 - pianificazione strategica e assetti societari;
2 - organizzazione, finanza e controllo;
3 - revisione e certificazione del bilancio (limitatamente al primo bilancio certificato);
4 - definizione di sistemi informativi e informatici;
5 - tecnologie telematiche e siti web;
6 - problematiche ambientali;
7 - fattibilità di nuovi investimenti;
8 - innovazione tecnologica;
9 - aumento della produttività mediante l’introduzione di metodologie e tecniche per la riduzione dei tempi e dei costi;
10 - ogni altra consulenza che contribuisca alla crescita dell’impresa.
C) Realizzazione e potenziamento di sistemi informativi (software) connessi all’acquisizione dei servizi di consulenza di cui alle lettere a) e b).
AGEVOLAZIONI
Contributi a fondo perduto (in ESL):
50% per le iniziative ammissibili di cui alla lettera A);
30% per le iniziative ammissibili di cui alla lettera B);
20% per le micro e piccole imprese e 10% per le medie imprese, per le iniziative ammissibili di cui alla lettera C).
Il contributo massimo in ogni caso non può superare l’importo di 65.000 euro.
TERMINI DI PRESENTAZIONE
A partire dal 1 gennaio 2011 e fino ad esaurimento risorse.
PER INFORMAZIONI
Aquarius Consulting tel. 0422 609679
BENEFICIARI
Piccole e medie imprese appartenenti ad uno dei seguenti settori (classificazione ATECO 2007):
- B “Estrazione di minerali da cave e miniere”
- C “Attività manifatturiere”
- D “Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata”
- E “Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento”
- F “Costruzioni”
- G “Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli”
- J “Servizi di informazione e comunicazione”
- M “Attività professionali, scientifiche e tecniche”
- N “Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese”
- Q “Sanità e assistenza sociale”
- R “Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento”
- S “Altre attività di servizi”
INIZIATIVE AMMISSIBILI
a) UNI EN ISO 9001:2008 (sistemi di gestione della qualità).
b) UNI EN ISO/TS 16949:2009 (sistemi di gestione per la qualità per la produzione di serie e delle parti di ricambio nell'industria automobilistica).
c) UNI EN ISO 22000:2005 (sistemi di gestione per la sicurezza alimentare - requisiti per qualsiasi organizzazione nella filiera alimentare).
d) UNI EN ISO 22005:2008 (sistema di rintracciabilità nella filiera agroalimentare).
e) UNI EN ISO 10854:1999 (agroalimentare sistema di autocontrollo come HACCP).
f) UNI EN ISO 3834 (requisiti di qualità per la saldatura e per la fusione di materiali metallici).
g) UNI EN CEI 16001:2009 (Sistema di Gestione per l'Energia - SGE).
h) BRC – Global standard for food safety (controllo fornitori sui prodotti alimentari freschi, refrigerati o congelati).
i) IFS – Food Standard (prodotti alimentari commercializzati dalla grande distribuzione organizzata).
j) UNI CEI EN ISO IEC 17025:2005 (accreditamento laboratori di prova o taratura).
k) ISO/ IEC 20000 IT (settore dell’Information and Communication Technology).
l) UNI ENI ISO/IEC 27001:2005 (sicurezza delle informazioni).
m) SA8000:2008 (Responsabilità etico-sociale).
n) OHSAS 18001:2007 (Sistema di Gestione della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori).
o) ISO 14001:2004 (Sistema di gestione ambientale), Regolamento CE n. 1221/2009 (EMAS III).
p) ECOLABEL (marchio comunitario di qualità ambientale di prodotto).
q) Marcatura e/o certificazione aziendale dei prodotti e/o di sistema che si concluda con il conseguimento della relativa autorizzazione/certificazione, in base alle norme in materia, rilasciata da organismi accreditati da Accredia, o da corrispondente soggetto estero, per la specifica norma da certificare.
AGEVOLAZIONI
Contributi a fondo perduto per il 50% delle spese ammissibili.
TERMINI DI PRESENTAZIONE
31 marzo 2011
PER INFORMAZIONI
Aquarius Consulting tel. 0422 609679
L'incentivo è costituito da un contributo dal 50% al 75% dei costi del progetto ed è compreso tra un minimo di € 5.000 ed un massimo di € 100.000,00 ed è limitato alla parte dei Modello231 relativa alla salute e sicurezza (in caso di modelli organizzativi che comprendano più reati è necessario scorporare i costi relativi ai reati di cui all'art 300 del D. Lgs 81/08).
La domanda può essere presentata attraverso la procedura informatica a partire dal 12 gennaio 2011
E' disponibile sul nell'area download il Decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro coordinato con le modifiche introdotte dal Decreto legislativo 3 agosto 2009 n. 106.
download testo unico Sicurezza 81 aggiornato e coordinato con D.lgs. 106
Scritto da: AquariusConsulting in testo unico sicurezza, sicurezza, rumore, RSPP, RLS, Prevenzione incendi, POS, DVR, DUVRI, D.Lgs.8108, Agenti fisici on
29 gen , 2009
Per tutte le attività con dipendenti e/o soci prestatori d’opera all’interno dell’azienda il Testo Unico sulla Sicurezza - d.lgs 81/2008 - richiede l'osservanza dei seguenti obblighi:
- Iscrizione immediata e frequenza al più presto del corso di formazione sulla sicurezza del lavoro per titolari di aziende che si autonominano R.S.P.P. (responsabile servizio prevenzione e protezione) di 18 ore (inclusa la prevenzione incendi).
- Auto-nomina RSPP, da formalizzare con apposito modulo, da tenere in azienda insieme ad attestato di frequenza del corso di cui sopra. La data deve essere indicata in modo preciso e deve essere successiva a quello di ottenimento dell’attestato di partecipazione.Il datore di lavoro, può, in alcuni casi, in accordo con il RLS, nominare un RSSP interno o esterno, che dovrà partecipare ai corsi di formazione specifici del settore aziendale.
- Valutazione dei rischi e/o autocertificazione, intesa come valutazione rischi semplificata (possibile per aziende che occupano fino a 10 addetti), secondo D.Lgs. 81/2008 entro 90 gg. inizio attività che deve recare data certa,
Comprensiva di:
· Valutazione/autocertificazione rischio incendio più piano di emergenza interno (D.M. 10/03/98).
· Documento valutazione rischio agenti cancerogeni/mutageni (se presenti) (D.Lgs. 81/08).
· Documento valutazione rischio chimico o indagine conoscitiva (D.Lgs. 81/08), che sarebbe da fare prima dell’inizio dell’attività.
· Valutazione rischio gestanti (o integrazione futura all’atto della eventuale assunzione) ai sensi del D.Lgs. 152/01.
· Valutazione rischio minori (o integrazione futura all’atto della eventuale assunzione) ai sensi del D.Lgs. 345/99.
· Valutazione e/o autocertificazione del rumore secondo D.Lgs. 81/2008 entro 60 gg da inizio attività.
· Valutazione e/o autocertificazione rischio vibrazioni secondo D.Lgs. 81/2008 entro 60 gg da inizio attività.
· Valutazione e/o autocertificazione della movimentazione dei carichi manuali secondo D.Lgs. 81/2008 entro 60 gg da inizio attività.
- Nomina addetti antincendio, emergenza, evacuazione (inizio attività) e iscrizione relativo corso di formazione di 4 o 8 ore a seconda che il rischio insorgenza incendi in azienda sia basso o medio (che si ha per attività soggette a rilascio Certificato Prevenzione Incendi).
- Nomina addetti pronto soccorso (inizio attività) e iscrizione al relativo corso di formazione di 12 o 16 ore a seconda che l’azienda sia appartenente ai gruppi C o B oppure A.
- Nomina Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza (da parte dei lavoratori o organismi paritetici). Obbligo di frequenza corso di 32 ore, nel caso in cui sia nominato un RLS interno e di pagamento delle quote periodiche ad Eber nel caso di nomina del RLST (Rappresentante Territoriale dei Lavoratori alla Sicurezza, possibile per imprese fino a 10 lavoratori).
- Nomina Medico Competente per attività soggette.
- Formazione/informazione lavoratori all’assunzione, cambio di mansione o di ciclo produttivo, con tenuta dei verbali degli incontri e corsi formativi (art. 36/37 D.Lgs. 81/2008).
- Formazione e addestramento specifico in seguito a quanto emerso dalla valutazione dei rischi e/o autocertificazione e comunque da fare nei seguenti casi: uso dei carrelli elevatori, uso dei DPI di terza categoria (quelli salvavita) e uso dei DPI di protezione dell’udito.
- Redazione contratti d’appalto Art. 26 D.Lgs. 81/2008 con parte informativa relativa alla sicurezza e obbligo di elaborare, per il committente che affida i lavori a diversi appaltatori nella propria azienda, il documento di valutazione dei rischi da interferenza (DUVRI).
- Rispetto del DPR 459/96 – marcature CE per acquisti e/o vendita macchine.
- Dichiarazione di conformità impianti elettrici e di riscaldamento compreso denuncia impianto di messa a terra, che va verificata, attraverso un ente certificato, ogni 2 o 5 anni (inizio attività).
- Denuncia all’Ispesl degli apparecchi a pressione (se necessario).
- Denuncia all’Ispesl dei mezzi di sollevamento non azionati a mano con portata in peso > 200 kg, da far verificare periodicamente da enti abilitati, e tenuta con annotazioni trimestrali avvenuta manutenzione sul libretto.
- Registro della manutenzione impianti antincendio (solo se ditta soggetta a Cert. Prev. Incendi).
- Registro degli infortuni.
- Piano Operativo di Sicurezza (per ditte che lavorano in appalto o subappalto in attività riconducibili al settore edile).